Adrenalina al massimo e una collisione: è iniziato l’assalto al Louis Vuitton Trophy

Giornata di apertura con botto: Mascalzone Latino Audi Team sperona Emirates Team New Zealand dopo aver vinto il primo match contro i kiwi. BMW Oracle Racing è il primo leader della classifica

La prima giornata dell’ultimo Louis Vuitton Trophy regala subito emozioni. È Mascalzone Latino Audi Team di Gavin Brady & Co. a vincere l’incontro inaugurale contro i “padroni di casa” di Emirates Team New Zealand con un solido distacco (27’’). Nell’immediato match seguente, che, per regolamento, viene disputato sulle stesse barche dagli stessi equipaggi ma invertendo l’ingresso nel box di partenza, i Mascalzoni sono carichi e determinati a ripetere la stessa performance. Purtroppo all’avvicinamento alla boa di bolina gli umpire ravvisano un’irregolarità (dubbia) e Mascalzone viene penalizzato. Nei concitati istanti immediatamente successivi, la barca di Barker subisce la collisione da parte degli avversari e si ritrova il tangone del gennaker dentro la fiancata. Regata finita, barche a terra e vittoria assegnata ai kiwi.

Nelle altre regate della giornata, BMW Oracle Racing vince entrambi i match contro i franco-tedeschi di All4One. Sono proprio gli americani di James Spithill, forti delle due vittorie, a conquistare la vetta provvisoria della classifica. Francesco Bruni su Synergy chiude la giornata con un parziale di 1-1 contro i suoi rivali di oggi, gli svedesi di Artemis.

Nella giornata di domani, Mascalzone Latino Audi Team avrà due match contro Synergy: sarà interessante vedere i due fuoriclasse all’azione, l’ “italiano” Gavin Brady contro il “russo” Francesco Bruni.

I match
Mascalzone Latino Audi Team batte Emirates Team New Zealand (Delta: 27″)
Inizio convincente dei Mascalzoni che, dopo un pre-partenza tranquillo, sono partiti sottovento ai kiwi, obbligandoli a virare subito dopo il via. Costretti a inseguire, Dean Barker e compagni hanno girato la boa al vento dietro di mezza lunghezza prima di approfittare di un errore in fase di strambata di Mascalzone Latino Audi Team. Conquistata la leadership, i neozelandesi l’hanno persa quasi subito. Anticipando l’ultima strambata di una manciata di secondi, l’equipaggio di Gavin Brady è infatti riuscito a rollare quello di Dean Barker che, nonostante i ripetuti tentativi non è più rientrato in regata.

Artemis batte Synergy (Delta: 44″)
Match che si decide sulla linea di partenza. Synergy forza l’ingresso tra la Barca Comitato e l’avversario e viene penalizzato. Bandiera rossa e penalità da eseguire subito. Artemis se ne va e dopo pochi minuti ha già un vantaggio di oltre cento metri. Regata senza storia.

Emirates Team New Zealand batte Mascalzone Latino Audi Team per ritiro
Dopo una partenza alla pari Mascalzone Latino Audi Team ed Emirates Team New Zealand vengono in contatto in prossimità della boa al vento. Gli umpire infliggono due penalità a Mascalzone Latino Audi Team proprio nel momento in cui i kiwi poggiano speronando la barca timonata da Gavin Brady. Il tangone penetra nella fiancata di dritta di NZL-84 che dopo pochi minuti deve abbandonare la regata. Ci sarà lavoro per gli shore team e per la Giuria Internazionale.

Synergy batte Artemis (Delta: 32″)
Grande regata di Synergy. L’equipaggio di Francesco Bruni ha reagito da par suo alla sconfitta subita nella prova d’esordio difendendo il vantaggio accumulato nel corso della prima bolina nonostante la rottura del tangone. A nulla sono valsi i tentativi di Artemis di riaprire la regata.

BMW Oracle Racing batte All4One (Delta: 17″)
Come accaduto nel primo duello tra Artemis e Synergy, una penalità inflitta nel pre-partenza decide il match a favore di BMW Oracle Racing. Gli umpire hanno infatti sanzionato una manovra azzardata di Sebastien Col che, nel tentare di passare sottovento all’avversario, ha urtato le aste che rappresentano l’estensione della barca. I franco-tedeschi non si sono comunque dati per vinti e hanno tentato in ogni modo di recuperare prima di cedere definitivamente le armi nel corso della seconda bolina.

BMW Oracle Racing batte All4One (Delta: 24’’)

Partito mure a dritta sopravento a All4One, BMW Oracle Racing ha resistito sino alla layline di sinistra e ha capitalizzato il leggero margine di vantaggio nel tratto di mare compreso tra l’unica virata della prima bolina e la boa al vento. Marcato stretto da James Spithill, Sebastien Col nulla ha potuto per rientrare in gara. Grazie a questo successo BMW Oracle Racing ha conquistato la prima leadership del Louis Vuitton Trophy Dubai. All4One resta invece a quota zero.

Classifica

1. BMW Oracle Racing, 2-0, pt. 2

2. Artemis, 1-1, pt. 1

2. Emirates Team New Zealand, 1-1, pt. 1

2. Mascalzone Latino Audi Team, 1-1, pt. 1

2. Synergy Russian Sailing Team, 1-1, pt. 1

6. All4One, 0-2, pt. 2

Sul sito dell’evento (www.louisvuittontrophy.com) sono disponibili foto ad alta risoluzione, video e interviste ai protagonisti di Dubai.

Il Louis Vuitton Trophy Dubai si svolge sotto il patrocinio di Sua Altezza lo Sceicco Ahmed Bin Saeed Al Maktoum, Presidente e Amministratore delegato dell’Emirates Airline and Group, Sponsor principale dell’evento.

© Bob Grieser/ousideimages.com/Louis Vuitton Trophy

Lascia un commento

Copyright © 2012 Vasco Vascotto C.F. VSCVSC69R10L424D. Powered by NUMA ITALIA | Disclaimer | Collegati