Palma de Mallorca, 5 agosto. Solo due giorni alla fine della 29^ edizione della Copa del Rey. Anche oggi il Eolo ha fatto il discolo, ritardo della partenza, attesa, nervi saldi ragazzi. Una volta stabilizzato, si parte, due prove valide nella baia di Palma de Mallorca. Niente è stato ancora deciso, Matador domina ma il team di Guillermo Parada non ha ancora la sicurezza in tasca, Bribon non molla, Cristabella soffre ma è decisa, ancora due giorni per decretare il vincitore. Bribon fa meglio di Matador nella prima, ma gli argentini coadiuvati da Vascotto e Bruni, si rimettono in carreggiata, un quarto e un primo sono sufficienti per respirare l’aria di quella venta che dal primo giorno è saldamente nelle mani del team argentino. Ian Walker e Jordi Calafat non sono due nomi a caso e dal cilindro può uscire di tutto per la coppia di “menti pensanti” a bordo del sempreverde Tp52 Bribon.
“Non siamo stati perfetti nella prima prova ma ci siamo subito ripresi – sono le parole di Vasco Vascotto, stratega di Matador – questo vento ballerino del tardo mattino ci fa soffrire un po’, abbiamo dominato bene nella seconda prova però, questo è positivo, staremo a vedere.”

